Alla Costiera di Vò Euganeo, Massimo Corvino ha avuto modo di ascoltare due impianti audio di rara qualità, oltre ad “assaporare” (è il caso di scriverlo) i 593 Titania, casse da 1.200 chili costruite con la Trachite Euganea, una particolare pietra capace di esaltare il suono. Ecco il suo reportage
L’Enoteca Alla Costiera di Vò Euganeo, nel Padovano, è stata la sede dell’evento organizzato dalla Stones Speakers, in collaborazione con Sound Solution e la Faber’s Cable, il 6 dicembre 2025 in un ambiente dal sapore antico – questo spazio, in origine, era una stalla del Settecento – restaurato con grande cura. Sono dunque rimasto affascinato dalla bellezza di questa sala e dalla sua acustica naturale, dove hanno trovato posto alcuni dei diffusori della Stones Speakers, ossia i 593 Titania, affiancati dai modelli 487 Venetia, 245 Vera e 482 Petrina, questi ultimi due presenti solo in esposizione statica, i quali hanno potuto esprimersi accompagnati da elettroniche di primo ordine, in maniera superlativa e assai rara nel nostro mondo audiofilo.
Ma andiamo per ordine, perché nel frattempo, Stones Speakers arrivava anche dalla partecipazione al Munich High End, dove il marchio si era presentato con un’esposizione statica dei diffusori, un traguardo significativo per l’azienda e i loro fondatori: Michele Gastaldello e Giacomo Munari. La richiesta di un appassionato giapponese, di ascoltare le “imponenti” 593 Titania, ha permesso questa irripetibile occasione di unire gli elementi base di queste casse all’interno di questa affascinante location. La Trachite Euganea, la pietra con cui sono costruiti tutti i modelli della Stone Speakers, è una roccia vulcanica di colore grigio-giallastro, estratta dai Colli Euganei, situati nella provincia di Padova, nota per la sua durezza, utilizzata fin dall’antichità, grazie alla sua versatilità e bellezza estetica, per pavimentazioni e costruzioni in tutta l’Italia settentrionale, inclusi monumenti importanti che si trovano a Venezia e a Padova, così come anche molte parti che formano questa splendida enoteca.
Come già accennato, le protagoniste assolute del sistema audio principale sono state le imponenti 593 Titania – veri “monumenti” del suono – che personalmente ebbi modo di ammirare già diversi anni fa in un evento particolare al Castello di Valbona, vicino a Padova, ma che in questa occasione sono state integrate da due subwoofer, uno per canale. Se le 593 Titania hanno avuto il ruolo di “primedonne”, un ruolo determinante lo hanno avuto anche le raffinate elettroniche, interamente fornite da Sound Solution, vale a dire le Esoteric Grandioso – meccanica SACD in configurazione Dual Mono con due DAC indipendenti, alimentazione dedicata, streamer e Master Clock centrale, insieme con i possenti finali Soulution. Per l’ascolto analogico sono stati impiegati il giradischi Vertere con la testina MC Benz Glider Scheu, e il preamplificatore Phono GM phono v.3.0. Nella seconda catena audio, le elettroniche, tutte dell’azienda CanEVER AUDIO, sono state abbinate con i diffusori 487 Venetia, diversi per scala ma affini per impostazione sonora.
I dischi sono stati selezionati e introdotti da Fabrizio Baretta di Faber’s Cable, con il vinile che ha mostrato come al solito le sue qualità intrinseche di prontezza dei transienti, fisicità del suono, la dimostrazione del perché, nonostante i progressi del digitale, il supporto analogico continui a esercitare un fascino intramontabile. Inoltre, con il preamplificatore Phono GM_phono v.3.0 di Faber’s Power abbiamo potuto apprezzare anche le storiche registrazioni del passato che con le corrette curve di equalizzazione, il che ci ha permesso di riscoprire il vero suono di questi inestimabili dischi.
Sul versante digitale non siamo stati da meno, formato dall’accoppiata Qobuz + Esoteric Grandioso, tenuto conto che è stato possibile restituire un suono pulitissimo, silenzioso, privo di artifici, con la scena tridimensionale e la gamma bassa controllate, articolate e potenti, che ha permesso di produrre un suono a dir poco spettacolare.
A corollario di un pomeriggio molto particolare, abbiamo potuto degustare degli ottimi vini; d’altronde, trovandoci in un’enoteca, non è di certo mancato il buon nettare degli dei… Il tutto si è trasformato in un’esperienza che si è impresso nella memoria di chi ama l’ascolto di qualità, aggiungendosi a quel patrimonio di emozioni che solo certi impianti – rari e realmente speciali – sanno regalare.
Sistema principale
Giradischi Vertere Dynamic Groove con base Vertere DGX Isolation Platform
Testina MC Benz Glider Scheu
Preamplificatore Phono GM_phono v.3.0
Trasporto audio di rete Esoteric Grandioso N1T
Due DAC monoblocco Esoteric Grandioso D1X SE
Meccanica SACD Esoteric Grandioso P1X SE con alimentazione separata
Master Clock Esoteric Grandioso G1X
Preamplificatore linea stereo Robert Koda Takumi K-10
Quattro finali mono Soulution 700
Distributore di rete Faber’s Cable Faber Power Original
Diffusori 593 Titania con subwoofer dedicati
Secondo setup
Sorgente digitale da PC
Convertitore D/A CanEVER ZeroUno SE Ultra
Preamplificatore digitale & analogico CanEVER ZeroUno Plus Ultra
Finali stereo CanEVER Malibran Tesla e CanEVER La Scala 2.1
Diffusori Stones Speakers 487 Venetia

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