Quando mi è stato proposto di provare una delle creature di Kang Su Park, il patron della leggendaria azienda sudcoreana, e del suo team ho accettato con entusiasmo. Non si può perdere l’opportunità di valutare una delle sue creazioni tutte valvolari all’interno della propria catena audio
In realtà, avevo già avuto modo di ascoltare questo pre all’interno di un’altra mia catena audio, ma non nel mio impianto principale, e avevo anche avuto modo di ascoltare altri prodotti Allnic importati e distribuiti in Italia dall’intraprendente Emanuele Bassetti e dalla sua Audioplus (una sua interessante intervista la potete leggere proprio sulle pagine di questo numero della rivista); tra questi la testina Amber con il giradischi TechDAS Air Force V Premium e il braccio TechDAS di Graham Phantom Elite.
Il prodotto
In realtà l’H-5500 si presenta come il successore del modello H-1202, e l’azienda dichiara di aver lavorato per offrire «più funzionalità e una maggiore bellezza sia sonora che estetica a un prezzo relativamente contenuto». Ma in che cosa consistono le migliorie introdotte dall’azienda sudcoreana nel suo nuovo pre? Sicuramente i suoi tecnici hanno lavorato sull’elettronica, raddoppiando la capacità di filtraggio e introducendo un circuito di regolazione della tensione di alimentazione basato su due valvole NOS (New Old Stock) 7233 e 5654, con evidenti benefici in termini di suono per quanto riguarda il registro basso e la linearità della risposta in frequenza. Inoltre, non hanno poi certo trascurato la sezione audio del pre, basata su quattro doppi triodi NOS E180CC, che lavorano in classe A e senza controreazione, dispositivi utilizzati in passato su apparati militari, industriali e medicali, calcolatori (già…, un tempo i calcolatori erano fatti con le valvole) e apparati radio. Trattandosi di un pre fono, altrettanta cura è stata riservata allo stadio di equalizzazione RIAA, basato su una rete di de-enfasi RC e capace di garantire un’accuratezza di +/- 0,3 dB.
Per quanto riguarda la meccanica, l’apparecchio si presenta con un elegante telaio in alluminio verniciato di nero (ma è disponibile anche la finitura argento), anch’esso rivisto dai tecnici Allnic per aumentarne la pesantezza e quindi la solidità, rendendolo così meno soggetto alle vibrazioni e, allo stesso tempo, dotato di un design più importante e accattivante. Una schermatura in Mu-metal è stata inserita ove ritenuto opportuno per aumentare il rapporto segnale/rumore.
Per quanto riguarda la flessibilità operativa, per garantire il migliore accoppiamento possibile con le testine a bobina mobile (MC) sono stati utilizzati trasformatori step-up di alta qualità che equipaggiano anche i modelli superiori H-7000 e H-8000, dotati di nuclei in Permalloy e guadagno variabile (+22 dB, +26 dB, +28 dB e +32 dB) impostabile tramite una manopolina posizionata sulla parte superiore dei trasformatori montati dietro le quattro E180CC. Condivido in pieno la scelta dei tecnici sudcoreani di utilizzare gli step-up per rendere meno problematico l’accoppiamento del front-end con le schizzinose MC e il loro bassissimo livello di uscita, e quindi ottenere il minimo rumore e la massima qualità del suono. I tecnici hanno pensato anche all’adattamento del carico resistivo visto dalla testina, che è impostabile su quattro livelli (29, 69, 117 e 278 Ohm) tramite la manopola presente sul pannello frontale.
Il pre è dotato di uno strumento per monitorare lo stato delle valvole che consente di diagnosticare rapidamente la necessità di sostituzione per vecchiaia o guasto dei tubi a vuoto, di un circuito di soft-start che evita fastidiosi e pericolosi rumori all’accensione, e di un comodo interruttore di mute. La connettività di ingresso e uscita è basata su due coppie di ingressi MM e MC che consentono di utilizzare fino a quattro testine contemporaneamente. Tutto ciò conferma la notevole flessibilità operativa offerta dal pre in questione, la cui qualità costruttiva e finitura sono all’altezza dei consueti elevati standard ai quali questa piccola ma prestigiosa azienda ci ha abituati.
L’imballo del pre è robusto e adeguato, e permette un facile unboxing. Forniti con il pre trovate le valvole, già montate, il cavo di alimentazione IEC, una piccola chiave a brugola per rimuovere i coperchietti sopra le valvole in caso di sostituzione, e un completissimo manuale di istruzioni che include una check-list con l’esito dei vari controlli e collaudi a cui ogni apparecchio viene sottoposto in fabbrica prima dell’imballo finale. La garanzia è di due anni come su tutti i prodotti Allnic, e di un anno sulle valvole fornite in fabbrica.
Il test d’ascolto
Prima di iniziare i miei ascolti ho voluto lasciare accesi il pre e il resto del mio impianto principale (per la cronaca: giradischi Micro Seiki DDX-1000 con braccio SAEC WE-308L e testina Air Tight Opus One, Pre Audio Research SP-9, finale McIntosh MC-2500 per le vie basse e due Himing Single-Ended con 300B e 845 per le vie alte delle B&W 800D) per avere una buona confidenza sul fatto che tutte le elettroniche avessero raggiunto l’opportuno grado di stabilità termica.
Il primo vinile che ho messo sul piatto del fido DDX-1000 è un grande disco, il concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij nell’esecuzione di Svjatoslav Richter accompagnato dai Wiener Symphoniker diretti da Herbert Von Karajan. Trattasi della prima stampa stereo Deutsche Grammophon 414 205, quella del 1963, con tanto di scritta “Stereo” su sfondo rosso, i tulipani sul bordo delle etichette del vinile, e la scritta 12/63 in fondo a destra sul retro di copertina. E così un grande suono irrompe nella mia sala da musica, il solenne tema principale introdotto dai Wiener, che Richter accompagna con poderosi e ampi accordi, diventando poi lui il solista accompagnato dall’orchestra.
Conosco bene il suono di questo disco, la piccola regina del mio parco testine, la Opus One, solitamente si affida allo step-up custom di Walter Gentilucci e al pre fono Primare R-15, ma con il pre Allnic probabilmente ritrova una sinergia tutta orientale, e mi affascina con gli archi dei Wiener setosi sì, ma non troppo, sotto il baton del maestro von Karajan. Il pianoforte di Richter è lì, in mezzo sul palco virtuale di fronte a me, presente e definito come si usava un tempo e non un poco lontano e confuso come ho notato in certe incisioni moderne. Me lo ascolto ancora una volta tutto, questo meraviglioso disco, ma non finisce certo qui.
Decido di ascoltare un po’ di jazz e dallo scaffale fa capolino la bella copertina gialla del disco Paris – Concert che il gruppo Circle registrò per la ECM di Manfred Eicher nel febbraio del 1971 alla Maison de l’O.R.T.F. di Parigi. La mia copia è la prestigiosa ristampa 1018/19 – 478 0886 pubblicata da ECM nel 2017. E così ora sul palco ci sono David Holland con il suo contrabbasso e il suo violoncello, Barry Altschul e le sue percussioni, il pianoforte di Chick Corea, Anthony Braxton con i suoi ottoni e le sue percussioni, di chi altro ho bisogno? Ancora una volta sto ascoltando strumenti acustici, penso che forse questo metta a suo agio l’Allnic, ma poi sento come il pre restituisce il contrabbasso di David Holland, con un suono corposo e valvolare sì, ma non certo slabbrato o invadente, magari aiutato in questo da una buona trazione diretta come il Micro Seiki, che in fatto di gamma bassa sa dire la sua. Ebbene, ascoltatevi da questo disco un classico come Nefertiti di Wayne Shorter con l’Allnic H-5500 e poi ditemi se non vi viene voglia di buttare via tutti i vostri CD.
A me viene invece voglia di sentire come se la cava l’Allnic con la voce umana e gli strumenti elettrici, e penso che sia un bel po’ che non ascolto un disco in cui ci sono tutti e due, oltre a dei pianissimo con piccoli strumenti che mi consentiranno di valutare la capacità del pre di restituire i piccoli segnali e il micro-contrasto. Questo disco, bellissimo, è In The Court Of The Crimson King dei King Crimson, anno 1969. Negli anni Settanta questo era il disco, o uno dei dischi, che dovevi avere nello scaffale in cameretta o in sala. La mia copia non sarà la prima stampa inglese su Island Records ILPS 9111 “Phonodisc Pressing”, per la quale ormai vi chiedono anche più di tremila euro, ma non suona così male. E così il trittico Air Tight + SAEC + Allnic mi fa tornare indietro di tanti anni con la voce e il basso elettrico di Greg Lake e la chitarra elettrica di Robert Fripp. Chiunque abbia ascoltato e ami questo disco, ricorderà che nei suoi solchi si alternano momenti in cui gli strumenti strapazzano il vostro impianto come, ad esempio, in 21st Century Schizoid Man, e momenti in cui invece prevalgono suoni non certo assordanti come in Moonchild. Ma l’Allnic non si fa intimorire né dagli uni, né dagli altri, e restituisce con la giusta grinta la chitarra di Fripp e il basso di Greg Lake, e con un impressionante nero sonoro (anche in questo caso un buon direct-drive dice la sua) i flebili suoni di Moonchild. La voce di Greg Lake infine diventa l’ennesimo motivo per cui ho potuto apprezzare le prestazioni sonore di questo elegante pre fono.
Conclusioni
Che dire? Non posso concludere questa prova se non confermando che l’H-5500 di Allnic si dimostra un’ottima scelta, non solo per chi vuole affidare i segnali estratti dai suoi preziosi vinili a un pre a valvole in classe A, ma anche per chi vuole un pre musicale, bello da vedere e costruito in modo impeccabile, il tutto a un prezzo verso il quale non sono certo tanti i concorrenti in campo, ossia 6.100 euro. Insomma, un pre capace di affascinarvi con un suono paragonabile a quello di apparecchi di segmento e prezzo ben superiori. Bello da vedere, facile da usare, completo e versatile nelle dotazioni e nelle possibilità di utilizzo. Vi chiederà solo di essere abbinato a un buon giradischi, a un buon braccio e a una buona testina, e in cambio vi farà venir voglia di ascoltare tanti, tanti dischi, come è successo a me durante questa prova. Buon ascolto!
Distributore Audioplus Hi End
Via Crispi, 77
63074 – San Benedetto del Tronto (AP)
Tel: 0735.593969
Fax: 0735.575014
Mail: info@audioplushiend.it
Sito web: https://www.audioplushiend.it/
Prezzo: € 6.100,00
Specifiche Tecniche
Ingressi: Due RCA sbilanciate per testine a bobina mobile (MC) – Due RCA sbilanciate per testine a magnete mobile (MM) – Terminale di massa a vite.
Uscite: Una RCA sbilanciata
Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz (±0,3dB)
Guadagno in tensione: MM: +38 dB (1 kHz) – MC: +22, +26, +28, +32 dB (1 kHz)
Impedenza di ingresso: MC: variabile 29, 69, 117 e 278 Ohm – MM: 47 kOhm
Massimo livello di ingresso: (MM, non-clipping): 20 Hz / 30 mV, 100 Hz / 60 mV, 1 kHz / 300 mV, 10 kHz / 500 mV
Distorsione Armonica Totale: (THD) Inferiore allo 0,3% (1 kHz, tensione di uscita 1 V)
Impedenza di uscita: 1,2 k Ohm
Rapporto segnale/rumore: -68 dB (CCIR, 1 kHz)
Valvole: 4 x E180CC, 1 x 7233, 1 x 5654
Fusibile: AC 2A, 250V
Dimensioni: 430 mm x 260 mm x 170 mm (L x P x A)
Peso: 8,2 kg senza imballo, 11 kg imballato
Sito web: www.allnicaudio.com
Questo articolo è stato pubblicato nel numero n.001/26 di AUDIOPHILE Hi-Fi Magazine e il link per l’acquisto è QUI 🌐
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