Il DAC/streamer Arkangel dell’azienda padovana Peter & Son-Level di Pier Giorgio Levorato rappresenta una perfetta soluzione per chi vuole entrare nel mondo della musica liquida grazie alla sua semplicità d’uso, alla sua versatilità e a un prezzo, a fronte delle soluzioni tecniche che offre, a dir poco imbattibile.
Chi segue anche la versione web di GRooVE back Magazine forse avrà avuto modo di leggere in passato la mia recensione riguardante l’amplificatore per cuffie Ahleluja in pura Classe A, prodotto dalla veneta Peter & Son, di Pier Giorgio Levorato con il marchio Level (www.grooveback.zone/andrea-bedetti/level-ahleluja-amplificatore-per-cuffie/). Ora torno a parlare di questa combattiva e agguerrita azienda affrontando l’analisi di un altro suo prodotto di punta, lo streamer e DAC Arkangel, un apparecchio che utilizza, lo scrivo fin da subito tanto per chiarire con cosa abbiamo a che fare, la medesima tecnologia impiegata per l’amplificatore integrato Frankie Plus della Serblin & Son che vanta, per l’appunto, anche una sezione streamer e un DAC. Quindi, se siete interessati a continuare la lettura di questo articolo, sappiate che ci troviamo di fronte a un prodotto che, a fronte della sua veste spartana, offre soluzioni tecnologiche di primissima scelta e il cui prezzo è veramente alla portata se non di tutti, sicuramente di moltissimi.
Il prodotto
Ho ricevuto questo Streamer DAC in una solida scatola di cartone, con l’apparecchio ospitato in una sagoma di polistirolo poliespanso che ne garantisce l’integrità e in grado di assorbire possibili urti nel corso del trasporto, unitamente a un cavo di alimentazione e al libretto delle istruzioni. Come nel caso dell’amplificatore per cuffie Ahleluja e per gli altri apparecchi che appartengono a questa serie Level, questo Arkangel vanta una linea squisitamente spartana, con il preciso scopo di abbattere i costi. Sul pannello frontale si trova al centro solo il led che si colora di tre colori diversi quando l’apparecchio è in funzione: il rosso indica che lo streamer non è collegato ad alcuna rete wireless o cablata, il blu indica che lo streamer è collegato a una rete wireless o cablata, il ciano che lo streamer è attivo e in playback. Ovviamente, tutte le varie connessioni e i comandi si trovano quindi sul pannello posteriore.
Su quest’ultimo troviamo, partendo da sinistra, la vaschetta IEC; il pulsante di selezione, che serve a selezionare l’ingresso S/PDIF desiderato tra i due disponibili, ossia quello coassiale e quello ottico (con il pulsante rilasciato si attiva l’ingresso coassiale, mentre con il pulsante premuto si attiva l’ingresso ottico); seguono poi i due connettori per l’uscita audio; la connessione di ingresso segnale audio digitale coassiale (con il simbolo del pulsante rilasciato) e quella dell’ingresso del segnale audio digitale ottico (con il relativo simbolo del pulsante premuto); segue poi un led che ripropone i colori che possono essere visti sul pannello frontale relativamente alle funzionalità dello streamer; il pulsante WPS/Reset, in quanto Arkangel il Wi-Fi Protected Setup si attiva utilizzando il metodo a pulsante; una porta USB OTG che fa avviare automaticamente l’apparecchio quando una chiavetta USB o un disco USB esterno vengono inseriti in questa porta, con il pendrive o il disco esterno che devono essere formattati in formato FAT16, FAT32 o NTFS (i formati di files supportati sono Mp3, AAC, Vorbis, Opus, PCM, WMA, AC3, FLAC, ALAC, APE, WavPack con risoluzione fino a 24bit/192kHz); infine, l’ingresso per la linea LAN, con la possibilità di configurare l’interfaccia Ethernet collegando un cavo al relativo connettore. Non appena questo collegamento viene rilevato, Arkangel richiederà automaticamente un indirizzo IP tramite il servizio DHCP. Inoltre, questo apparecchio della Level utilizza sia il protocollo Bluetooth classico Advanced Audio Distribution Profile (A2DP) per il wireless streaming audio, sia il più avanzato aptX, a patto, naturalmente, che il dispositivo trasmittente, ossia lo smartphone, il tablet o il PC supporti tale protocollo. Ricordo, per concludere, che per utilizzare l’Arkangel nella modalità streamer occorre scaricare e installare sullo smartphone o sul tablet l’applicazione AirLino per Android o iOS (sul libretto di istruzioni si trovano i QR code per effettuare tale operazione). Per completare il “pacchetto” offerto da questo apparecchio, la sezione DAC è rappresentata dal più che affidabile e ottimo Wolfson che può arrivare fino a una campionatura di 24bit/192 kHz.
Come sempre, prima di passare al test di ascolto, il mio consiglio è di sostituire il cavo di alimentazione con uno maggiormente performante e, anche se l’apparecchio è dotato di quattro spessi piedini in gomma dura, di affidarsi ad accessori che portino a un processo di disaccoppiamento, in modo da limitare il fenomeno delle risonanze indotte.
Il test di ascolto
Per non sapere né leggere né scrivere, prima di effettuare la prova di ascolto ho fatto rodare l’Arkangel per una decina di ore, dopodiché ho collegato il cavo Ethernet e con estrema facilità, dopo aver fornito all’apparecchio la chiave di accesso, ho saggiato la modalità streamer. Questo grazie all’app AirLino che ho installato sul mio tablet Android, configurandolo con molta facilità; a livello musicale c’è davvero da sbizzarrirsi in quanto ci sono tantissime stazioni radio da poter ascoltare che offrono tutti i generi musicali possibili e immaginabili, anche se molte di esse sono in lingua tedesca (non per nulla AirLino è un’app progettata in Germania). Focalizzando la mia attenzione sul genere classico e sul jazz, non ho potuto fare a meno di apprezzare la qualità con la quale l’Arkangel riesce a riproporre attraverso lo streamer il segnale audio, con una piacevole ricostruzione del palcoscenico sonoro anche grazie alla dinamica che, con un cocktail di energia e velocità, permette di ottenere un ascolto coinvolgente e credibile.
La mia vera curiosità, però, era concentrata sul versante DAC, per via della presenza del Wolfson, anche se per una parte della tribù degli audiofili, questo circuito della casa scozzese risulta essere troppo caldo, ovattato e tendente, addirittura, all’eufonico. E qui devo aprire una parentesi, che riguarda le finalità di questo Arkangel, il quale a mio avviso è l’apparecchio ideale per chi vuole avventurarsi nel mondo della musica liquida senza avere una conoscenza più o meno approfondita di questo modo di ascoltare l’arte sonora riprodotta. Chi è analogista o è abituato ad ascoltare attraverso un lettore CD, deve comprendere che la via della musica liquida può rappresentare un’ottima soluzione per preservare l’inevitabile usura che giradischi e CD player possono accumulare e ineluttabilmente pagare alla fine, soprattutto se le sessioni di ascolto sono particolarmente lunghe e frequenti. Con l’innegabile aumento della resa qualitativa fornita dal digitale puro si può optare per una scelta per così dire più “conservativa”, nel senso di poter sfruttare maggiormente un buon apparecchio DAC/streamer e riservare l’ascolto di CD e di vinili in sessioni più brevi e mirate. Chi vuole quindi aprire una “terza via” in tal senso ed è costretto a muovere i primi passi nella liquidità sonora, può trovare in questo apparecchio della linea Level un’ottima soluzione per via delle sue soluzioni tecniche, per la semplicità d’impiego e, non da ultimo, perché con settecento euro uno se lo può portare a casa per aprire la porta a un nuovo mondo.
Questa mia considerazione parte proprio da ciò che il DAC ha mostrato all’ascolto. Qui, ho dato fondo alla mia ricca collezione di file audio, a cominciare dai numerosi riversamenti che ho fatto di CD ai quali tengo in modo particolare, quasi esclusivamente riguardanti la classica. Quindi, letteralmente saltando dalla sinfonica alla pianistica, dalla cameristica alla lirica, passando attraverso la musica sacra e quella pianistica, non ho potuto fare a meno di “assaporare” la pulizia, la rotondità, la precisione, la proposizione dei piani timbrici e dinamici che il Wolfson ha saputo dimostrare, sempre rapportando, sia ben chiaro, il costo dell’Arkangel e la sua versatilità. Certo, se poi dobbiamo fare le pulci e cercare il pelo nell’uovo, ci troviamo di fronte a un apparecchio che non può, per ovvie ragioni, fare miracoli, ma a questi ultimi ci si arriva solo dopo un percorso del quale questo prodotto può rappresentare il primo anello di una catena più o meno lunga. Ecco, se devo proprio mettere un paletto di fronte a quanto esprime il DAC Wolfson, posso dire che farà felici chi ascolta musica squisitamente acustica, come nel caso della classica e del jazz, mentre potrà risultare meno entusiasmante per chi è un paladino della musica elettrificata, come il rock, in quanto questa sua propensione alla morbidezza, alla rotondità tende naturalmente a non manifestare quella energia così necessaria per picchiare duro.
Conclusioni
Sarò telegrafico. Se volete iniziare il vostro percorso verso il digitale duro e puro e siete all’inizio o, ancora meglio, dei neofiti, per settecento euro vi portate a casa un apparecchio rigorosamente made in Italy, con alle spalle un’azienda seria e rispettosa del cliente, e con la possibilità di ascoltare, sia in modalità streamer, sia attraverso il DAC file digitali, con una qualità più che buona, visto che le medesime soluzioni tecniche le potete trovare su apparecchi di altri marchi a un prezzo assai più caro. Inoltre, non dimenticate che con l’Arkangel potete dare vita a una vera e propria catena audio formata dagli altri apparecchi messi a disposizione della linea Level, con il già citato amp per cuffie, con il prephono Angel, con il preamplificatore Apocalypse e con un finale di potenza, l’Ahrmaghedon, il quale, toh guarda caso… , sarà al centro di una mia prossima recensione.
Andrea Bedetti
DAC/streamer Arkangel
Peter & Son – Linea Level
Prezzo indicativo euro 700
Via della Provvidenza, 17
35030 – Padova
Tel.: (049)8979292
Fax: (312)505-5050
Sito web: https://www.peter-son.it/
Caratteristiche tecniche
CPU: NXP i.MX 6ULL (Arm® Cortex®-A7)
RAM: 256 MB
Flash: 2 Gbit
Ethernet: 10/100 Mbps
Wi-Fi: IEEE 802. 11°/b/g/n/ac
Bluetooth: v4.2 (HS) con integrazione Class 1.5/Class 2 PA
Bluetooth Low Energy (BLE)
Bluetooth® aptX® decoder
DAC Wolfson 24bit/192 kHz
Massima frequenza campionamento ingressi digitali S/Pdif: 96kHz
Server USB OTG
Livello uscita audio analogico: 2Vrms
Rapporto S/N: 106 db (pesato A)
Tensione di alimentazione: 100-240VAC / 50-60 Hz
Dimensioni mm: 258x150x75 (LxPxA)
Peso: 1.3 Kg. (netto)
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